Beyond Bulls & Bears

Incontro con il Gestore: Ed Perks

Questo contenuto è disponibile anche in: Inglese Francese

All’epoca dell’università, Ed Perks si era distinto come un grande campione del football americano, stabilendo numerosi record nel ruolo di kicker della squadra della Yale University,  mentre negli ultimi 21 anni ha fatto parte del team Franklin Templeton.  

Perks è entrato in Franklin Templeton nel 1992 e attualmente copre il ruolo di Director of Portfolio Management per il Franklin Equity Group. Beyond Bulls & Bears ha intervistato Perks per conoscere meglio le strategie che persegue come gestore di portafoglio globale di uno dei nostri prodotti più importanti e scoprire quali siano le lezioni che ha imparato dai suoi maestri.

 

“Il miglior consiglio che ho ricevuto per affrontare e superare una difficoltà è che bisogna rimanere concentrati sul proprio obiettivo.”

Ed Perks, CFA®

Director of Portfolio Management, Franklin Equity Group

è entrato in Franklin Templeton nel 1992

 

Beyond Bulls & Bears: Da cosa è scaturito il suo interesse per il settore dei fondi comuni?

Ed Perks: Penso che alle origini vi sia il fatto di essere cresciuto nell’area di New York City, vicino ai mercati finanziari. All’università ho poi potuto approfondire le mie conoscenze in materia di gestione degli investimenti, ed è stato allora che si è rafforzato il mio interesse per una carriera in questo settore. Nel 1992 mi sono traferito in California, entrando a far parte di Franklin Templeton, una società di primissimo piano dove sapevo che avrei avuto l’opportunità di affinare le mie conoscenze professionali.

Beyond Bulls & Bears: Qual è il miglior consiglio che ha ricevuto lavorando come gestore di portafoglio?

Ed Perks: Ho ricevuto tanti consigli, alcuni utili, altri meno. Penso tuttavia che il migliore sia stato che, per affrontare e superare una situazione veramente difficile, bisogna rimanere concentrati sul proprio obiettivo e su ciò che si intende conseguire. Questo consiglio mi è stato dato da Charlie Johnson e mi ha aiutato a mantenere la concentrazione in molte condizioni difficili del mercato. Tutti dobbiamo affrontare difficoltà di tanto in tanto, ma cerco di tenere bene in mente tale obiettivo ogni giorno.
Beyond Bulls & Bears: Come gestisce le pressioni del suo lavoro? Molti investitori contano su di lei per conseguire i loro obiettivi.
Ed Perks: Penso che ognuno abbia un suo modo personale per gestire le pressioni; inoltre vi sono tipi di pressione differenti. Sono affiancato da un team di collaboratori eccezionale e ritengo sia importante tenere sempre sott’occhio il quadro generale, sfruttando le nostre risorse per cercare di capire cosa succede sui mercati e quali possano essere gli impatti sui nostri portafogli. In effetti, è così che cerco di gestire le pressioni del mio lavoro, sapendo di poter contare sul supporto di un gruppo di persone straordinarie che mirano tutte a ottenere i risultati migliori per i nostri clienti.

Beyond Bulls & Bears: Qual è l’aspetto più difficile del suo lavoro e quello più gratificante?

Ed Perks: Penso che l’aspetto più difficile del mio lavoro sia la complessità delle situazioni che dobbiamo affrontare di volta in volta. Negli ultimi dieci anni i mercati hanno vissuto periodi di forte volatilità. Le mie strategie cercano di privilegiare un buon grado di diversificazione, ma non in tutti i contesti gli investitori possono essere sempre protetti. Sono quelli i momenti più difficili. Cerchiamo di superare tali periodi concentrandoci efficacemente sui nostri processi e sull’approccio che nel lungo periodo ci ha dato ottimi risultati.

La parte più gratificante del mio lavoro è invece ascoltare le storie personali dei consulenti finanziari e degli investitori di lungo termine soddisfatti della collaborazione con noi. Sono convinto che diamo veramente un contributo importante alla vita di un’ampia gamma di clienti, aiutandoli a conseguire i loro obiettivi.

Beyond Bulls & Bears: Chi ammira maggiormente nell’universo degli investimenti?

Ed Perks: Ho avuto il piacere di lavorare a fianco di Charlie Johnson, imparando da lui l’approccio agli investimenti al quale è stato fedele per lungo tempo. È una persona che ha contribuito a plasmare la mia carriera nel senso più concreto del termine. Purtroppo non ho mai avuto occasione di incontrare personalmente Sir John Templeton, ma le storie che lo riguardano e il suo approccio agli investimenti sono sempre impressi nella mia mente. Inoltre mi piace leggere il più possibile notizie e informazioni su investitori diversi e il loro modo di vedere i mercati.

Beyond Bulls & Bears: Qual è l’elemento che caratterizza il suo approccio come gestore di portafoglio?

Ed Perks: Mi piace davvero ciò che faccio. Adoro analizzare mercati diversi, elaborare valutazioni sul valore relativo in un determinato contesto e compiere investimenti che ritengo possano generare reddito e offrire un certo potenziale di apprezzamento del capitale nel tempo.

Beyond Bulls & Bears: Qual è stato il periodo di mercato più difficile o memorabile che ha affrontato nella sua carriera di gestione degli investimenti?

Ed Perks: Ci sono stati parecchi momenti piuttosto difficili e memorabili. All’inizio della carriera, ho avuto difficoltà ad affrontare il boom e lo scoppio della bolla tecnologica alla fine degli anni Novanta. Non mi interessavano i titoli scambiati a valutazioni che ritenevo spropositate, mentre ero più propenso a cercare reddito e titoli in grado di offrire valore. Alla fine, con l’evolversi della situazione e del mio ruolo, ho trovato un’area in cui mi trovo più a mio agio come investitore. Penso che vivere in una fase di mercato decisamente memorabile mi abbia impartito una lezione importante: non andare contro il mio istinto.

Di recente, la crisi finanziaria del 2008-2009 ha indubbiamente rappresentato uno dei momenti più duri. È stato estremamente difficile prevedere di giorno in giorno l’andamento dei mercati e l’evoluzione della situazione. Penso che una delle cose che mi hanno veramente aiutato a superare tale periodo sia stata la concentrazione sulle lezioni che avevo imparato nella fase iniziale della mia carriera in merito all’approccio al mercato: prestare attenzione a ciò che succede sul mercato e alle eventuali opportunità, rimanendo estremamente concentrato sull’obiettivo dei portafogli. Durante i periodi di massima incertezza nel breve periodo, dobbiamo ricordare di mantenere la concentrazione su ciò che intendiamo raggiungere nel lungo termine.  Ed è altrettanto importante per noi aiutare i nostri investitori in tal senso.

 

Perks sul campo. Nel 1989, ha messo a segno un record stagionale come kicker a Yale e in un campionato ha realizzato un field goal di 47,5 metri, uno dei più lunghi della Ivy League.

Beyond Bulls & Bears: Quali sono i suoi interessi o le sue passioni fuori dal lavoro?

Ed Perks:
Ho svariati interessi. Ho due figli maschi e mi diverte fare sport con loro. Mi piacciono il paddle boarding e andare in kayak, e adoro il golf. In generale, penso che vivere nel nord della California offra numerose opportunità di vita attiva e all’aperto, e cerco di approfittarne il più possibile.