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Prospettive

Considerazioni sugli ETF a fronte dell’aumento della volatilità di mercato

I recenti picchi di volatilità di mercato hanno ricordato agli investitori in modo nettissimo che i prezzi degli asset sono soggetti a rialzi e ribassi. Jason Xavier, Head of EMEA ETF Capital Markets, Franklin Templeton Investments, risponde a interrogativi sulla liquidità dei fondi negoziati in borsa (ETF) in queste condizioni. Esamina anche le implicazioni degli investimenti indicizzati multifattoriali.

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Negli ultimi periodi di accentuata volatilità dei mercati, abbiamo osservato un rinnovato interesse per il nostro approccio multifattoriale ponderato sui fondamentali ai fondi negoziati in borsa (ETF). Abbiamo inoltre analizzato molti interrogativi sul modo in cui tali strutture sono negoziate in queste condizioni.

Sembra che sia un buon momento per fare una pausa e valutare la liquidità degli ETF. Prima di tutto, dobbiamo ricordare gli elementi di base: Gli ETF sono fondi d’investimento di tipo aperto che replicano indici e sono negoziati su borse regolamentate di tutto il mondo. Gli indici sono sviluppati e ponderati in base a un approccio ponderato per la capitalizzazione di mercato o a un approccio ponderato sui fondamentali.

Doppie fonti di liquidità

Di conseguenza, vi sono in effetti due fonti di liquidità in un ETF. La prima è la liquidità dell’ETF stesso (facilità di acquisto o vendita) e la seconda è la liquidità degli asset sottostanti all’ETF. Se i titoli sottostanti sono facili da acquistare e/o vendere, anche l’ETF è destinato a mantenersi liquido.

Queste considerazioni valgano anche nel caso di ETF composti in funzione di indici ponderati per la capitalizzazione di mercato ed ETF basati sui fondamentali, costruiti usando altri fattori. In pratica, sia gli ETF che fanno riferimento alla capitalizzazione di mercato che quelli basati sui fondamentali selezionano i titoli nello stesso universo d’investimento. La differenza sta nella costruzione, soprattutto per quel che riguarda la ponderazione.

Gli indici che fanno riferimento alla capitalizzazione di mercato ponderano le azioni/obbligazioni sulla base della rispettiva rappresentazione dimensionale nel mercato: maggiori sono le dimensioni della società, più elevata è la ponderazione nell’indice.

Gli indici ponderati sui fondamentali utilizzano invece vari fattori per ponderare i componenti sottostanti. Per creare un prodotto ponderato multifattoriale è possibile usare singoli fattori oppure una combinazione di fattori. Questo approccio alternativo (orientato ai fattori) alla costruzione è definito ETF smart beta (vedere riquadro laterale).

Il fattore momentum

Dopo la crisi finanziaria globale del 2008-2009, il momentum è diventato il fattore sottostante dominante. A nostro avviso, tuttavia, gli interventi coordinati delle banche centrali per agevolare la liquidità, tramite bassi tassi d’interesse e allentamento quantitativo, hanno creato un contesto artificiale.

Cali di mercato come quelli finora osservati nel 2018 ci danno un’idea di un contesto di mercato storicamente più consueto.

Nelle fasi di maggiore volatilità, gli investitori tendono a cercare titoli che presentano migliori fondamentali in termini di RoE, variabilità degli utili o redditività del capitale investito.

Naturalmente, non basta scegliere semplicemente titoli di qualità. Riteniamo che assicurare che tali titoli di qualità presentino valutazioni interessanti sia altrettanto importante.

Costruire un portafoglio con titoli dotati di fondamentali solidi e valutazioni interessanti, può offrire il potenziale di migliori rendimenti aggiustati per il rischio nel lungo termine. Riteniamo inoltre che ciò possa offrire uno strumento più difensivo in condizioni di accentuata volatilità.

Prossimo articolo

Nel nostro prossimo articolo, continueremo la discussione sulla liquidità degli ETF e analizzeremo alcuni dei miti e delle convinzioni errate sulla negoziazione degli ETF in Europa.

 

 Note Informative e Legali

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Quali sono i rischi?
Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. Le commissioni di intermediazione e le spese degli ETF ridurranno i rendimenti. Le azioni ETF possono essere comprate o vendute per tutta la giornata al loro prezzo di mercato nella borsa nella quale sono quotate. Gli ETF sono negoziati come titoli azionari, il loro valore di mercato è soggetto a fluttuazioni e possono essere scambiati a prezzi superiori o inferiori al loro valore patrimoniale netto. Tuttavia, non vi può essere alcuna garanzia che un mercato di scambio attivo per le azioni ETF si svilupperà o sarà mantenuto, o che la loro quotazione continuerà o rimarrà invariata. Sebbene le azioni degli ETF siano scambiabili su mercati secondari, potrebbero non essere scambiabili prontamente in tutte le condizioni di mercato e potrebbero essere scambiate a significativi sconti in periodi di tensione di mercato.